Ristorante Lorenzo – Forte dei Marmi (LU) (*)

Nov 6, 2012 by     No Comments    Posted under: 1stella, Toscana, Ristorante, Senza categoria, LU

 

Recensione

La prima cosa che notiamo all’entrata del ristorante Lorenzo di Forte dei Marmi non è la calda accoglienza del personale, non è il locale lussuoso, arricchito da bellissime opere d’arte e sculture, né l’elegante mise en place dei tavoli ben distanziati l’un con l’altro. Non è neppure l’enorme vetrata che affaccia su un bellissimo giardino interno e che ci fa dimenticare che il locale si trova in centro città. La prima cosa che notiamo è che il locale è pieno di gente, e siamo solo a martedì sera di un giorno lavorativo.  In questo periodo di crisi, dopo aver visto parecchi ristorante pluristellati e rinomati spesso vuoti di sabato sera questo particolare non ci sfugge.
Decidiamo di provare il menu degustazione.

Il servizio è veloce e iniziamo con un piccolo saluto dalla cucina: “polpetta di pesce, con triglia e gamberetti di fascina”. Un fritto perfetto, croccante e asciutto.
Si prosegue con un “Gambero rosso scottato in fonduta di verdura profumato al Vermouth Dry”: la sapidità della fonduta di verdura rasenta quasi il limite, ma il piatto alla fine è molto gradevole soprattutto perché arricchito dal profumo del Vermouth.
Interessante l’assaggio offerto dalla cucina, “Scampo in tempura con zucchine e menta”, dove la freschezza della menta ben si sposa con il crostaceo fritto.
Dell’ “insalatina tiepida di mare con orzo perlato, julienne di carciofi e dadolata di pomodoro” apprezziamo la freschezza della materia prima e l’accostamento con orzo e il carciofo. Il gusto “tannico” di quest’ultimo e la sua consistenza croccante contrasta piacevolmente con la dolcezza di dei morbidissimi crostacei e molluschi. Il pomodoro rinfresca. A parte questa dicotomia il gusto del pesce risulta un poco piatto ed uniforme.
“Vellutata di farro della Garfagnana e Fagioli rossi di Sorana con briciole di rana pescatrice “: la sapidità del piatto è al limite del salato. Difficile apprezzare il piatto, né tanto meno riuscire minimamente a degustare la delicatezza di una rana pescatrice al suo interno. Ci avrebbe fatto piacere poter comunicare questa nostra impressione alla cucina, ma quando il cameriere ci ha chiesto, in modo puramente circostanziale, come era il piatto, non abbiamo fatto in tempo a rispondere che era già voltato e stava portando via i nostri piatti…
Dimentichiamo questo piccolo incidente e proseguiamo con il primo piatto: “Bavetta sul pesce: pasta risottata con scampetti, totanini, seppiette e gamberetti biondi”. Si tratta di un piatto storico del locale, dove la pasta viene fatta cuocere e tirata a mo’ di risotto in padella assieme al pesce precedentemente rosolato. Il piatto è ben eseguito, ma il risultato finale è un gusto troppo uniforme e delicato. Tanto delicato che il profumo del prezzemolo fresco sembra quasi sovrastare l’ingrediente principale del piatto: un ottimo pesce fresco.
“Pescato del giorno con patate profumate al rosmarino, olive taggiasche e capperi di Pantelleria”: ottima cottura, morbido e bagnato, il piatto è semplice e senza pretese. La patata di accompagnamento, asciutta e troppo cotta, ci lascia perplessi.
Discorso a parte meritano i dolci. Scegliamo dalla carta due dolce diversi, “Cremino alla vaniglia con gelato al pistacchio” e “Semifreddo alla nocciola con gelato al cioccolato bianco con nocciole del pimonte” ma questi vengono presentati con il solito impiattamento, solita frutta, solita meringa, solita cialda e solito zucchero a velo. E se è difficile distinguerli fisicamente lo è altrettanto nel gusto. In entrambi i dolci mancano completamente contrasti di sapore, di consistenze. Il risultato finale al palato, in entrambi i casi, è quella di una crema modestamente dolce. Niente di eccezionale.
A questo punto un buon caffé caldo potrebbe levarci l'”amaro” dalla bocca… ma se è il caffè arriva in una bellissima tazza larga Bon China, dalla porcellana praticamente trasparente, è normale che il caffé arrivi freddo e senza crema.
Per fortuna riusciamo a fare quattro chiacchiere con il Patron Lorenzo Viani: una persona dall’enorme cultura. Ci ha ammagliato con il suo enorme amore per i vini e la ristorazione. E dopo un assaggio dalla sua cantina di un brandy Romanée Conti subito dimentichiamo un’esperienza che non possiamo sicuramente definire, una delle migliori.
Non me la sento di dare un giudizio finale, in quanto spero si sia trattato semplicemente di una défaillance della cucina, limitata unicamente a quella serata.

 

 

Ristorante Lorenzo

Via Giosuè Carducci, 61
55042 Forte dei Marmi (LU)
Tel. 0584 89671
http://www.ristorantelorenzo.com/

patron: Lorenzo Viani
chef: Gioacchino Pontrelli

Prezzi: menu  70€/ 100€ – Carta: 65€/140

 

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Via Giosuè Carducci, 61, 55042 Forte dei Marmi Lucca

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Via Giosuè Carducci, 61, 55042 Forte dei Marmi Lucca
43.956605, 10.172076
Ristorante LorenzoVia Giosuè Carducci, 61, 55042 Forte dei Marmi LU, Italy (Indicazioni stradali)

 

Via Giosuè Carducci, 61  55042 Forte dei Marmi Lucca

0584 89671

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